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Dopo le partenze da CASTELLANIA (che avverranno ad orari differenziati: prima LUNGO-MEDIO e successivamente CORTO) di fronte al mausoleo di Fausto e Serse Coppi, percorso un brevissimo tratto di strada scorrevole e superato il primo incrocio in località Boffalora-Passo Coppi, senza svoltare, si percorre a velocità controllata una splendida strada panoramica, prevalentemente in discesa, scorrevole e senza curve insidiose fino a CAREZZANO SUPERIORE.
Raggiunto il centro abitato, in prossimità del primo incrocio si SVOLTA A DESTRA per raggiungere, con un dolce falsopiano ed un veloce ma brevissimo tratto in discesa PADERNA.
Qui avviene la separazione dei tre percorsi: il percorso
CORTO (tracciato VERDE)
prosegue DIRITTO; i percorsi
LUNGO (tracciato ROSSO)
e
MEDIO (tracciato VIOLA)
svoltano a DESTRA.

Percorso Corto (41 Km)

Per chi ha scelto il PERCORSO CORTO (della lunghezza di 41 km) dopo la separazione dagli altri due tracciati a PADERNA, una volta raggiunta la Piazza del paese si imbocca la strada A SINISTRA per percorrere la discesa e, superato il campo sportivo, all’incrocio si deve SVOLTARE A DESTRA.
Percorso un breve tratto di strada proprio di fronte all’antico “Convento di Vezzano”, ad un secondo incrocio si deve nuovamente SVOLTARE A DESTRA in direzione di VILLALVERNIA dove, dopo una breve discesa, è posto il posto il km. 0 del percorso CORTO che qui prende ufficialmente il VIA.
Poche pedalate su strade prevalentemente pianeggianti e, immediatamente dopo il Borgo della MERELLA, inizia un tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lungo 1.700 mt.) che conduce a NOVI LIGURE, città che diede i natali a Costante Girardengo e Pietro Fossati nonché sede del “Museo dei Campionissimi”, dove ci si può rifocillare con il primo RISTORO.
Il tratto di strada da Castellania a Novi Ligure ripercorre proprio le stesse strade che Fausto Coppi faceva quotidianamente, andata e ritorno per raggiungere la salumeria del Sig. Merlano, il suo datore di lavoro per il quale il giovane Fausto Coppi a cavallo della sua bici effettuava le consegne ai clienti, e nel frattempo prendeva confidenza con il mezzo che lo eleverà a “mito” dello sport. A Novi Ligure incontrerà Biagio Cavanna, il massaggiatore ceco che, attraverso le sue abili mani, prima seppe riconoscere le doti fisiche ancora “acerbe” di Fausto Coppi e successivamente, accettandolo nella sua scuola di ciclismo, letteralmente plasmò i suoi muscoli manipolandole con le sue abili mani.
Dal Museo dei Campionissimi si riparte alla volta di SAN BOVO e quindi, sempre percorrendo strade a traffico ridottissimo, si raggiunge POZZOLO FORMIGARO che con il suo splendido “Castello Medievale”, rappresenta anche una tappa fondamentale per la storia del ciclismo. Proprio a Pozzolo Formigaro infatti, nel dopoguerra, la società S.I.O.F allestì una squadra ciclistica di primo piano insieme a Biagio Cavanna, lo storico massaggiatore di Fausto Coppi: la famosa squadra ciclistica “G.S. COLORI S.I.O.F”. Nel gruppo ebbero modo di distinguersi Luciano Parodi, Domenico Zuccotti e Secondo Barisone e quindi Ettore Milano, Andrea Carrea, Franco Giacchero, Natale Fossati, Riccardo Filippi, Angelo Grosso, Pino Favero e Ilio Grassi.
Superata Piazza Roma, la piazza principale, e percorsa Via Roma in direzione Tortona si SVOLTA A DESTRA in direzione Villalvernia e si raggiunge sempre con una SVOLTA A DESTRA il Palazzetto dello Sport dove, con una SVOLTA A SINISTRA inizia la Strada Vecchia di Cassano, tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lungo 2.000 mt.).
Al termine si SVOLTA A SINISTRA per un lungo rettilineo ombreggiato che conduce, dopo un incrocio (prestare attenzione) a BETTOLE DI POZZOLO e superato il paese ed un cavalcavia il percorso CORTO SI RICONGIUNGE CON IL PERCORSO LUNGO.
Dopo la SVOLTA A DESTRA, raggiunto e superato il ponte sul torrente Scrivia e il sottopasso ferroviario si SVOLTA A SINISTRA e si raggiunge nuovamente VILLALVERNIA per percorrere un breve tratto di Strada Statale in direzione Tortona, superare CASTELLAR PONZANO, e raggiungere dopo una manciata di chilometri, una decisa SVOLTA A DESTRA dove con una brevissima salitella si transita nella FRAZIONE MARIANNA e quindi si raggiunge, attraverso dolci saliscendi CARBONARA SCRIVIA, dove ai piedi del castello denominato “Dongione” si possono recuperare le energie prima degli ultimi chilometri. Da ricordare che da Carbonara Scrivia provengono i corridori Mario Debendetti, Pio Guerra, Stefano Bagnasco, professionista nel 1961 nella squadra Baratti.
Ripartiti da Carbonara Scrivia con una brevissima discesa, si torna a VILLAROMAGNANO e, RICONGIUNGENDOSI CON IL PERCORSO MEDIO, si SVOLTA A DESTRA, per iniziare il tratto di STRADA BIANCA simbolo dei “Colli di Coppi” e de’ La Mitica: il tratto di Strada Bianca denominata “LA RAMPINA”.
Subito ci accoglie una breve salitella, inizialmente asfaltata per un breve tratto, ma che rapidamente si tramuta in STRADA BIANCA, sulla sommità della salita si apre un magnifico panorama a 360 gradi fatto di vigneti, coltivazioni, dolci colline e borghi; in alto sulla destra vigila Passo Coppi, a poche pedalate dal traguardo di Castellania. La strada, a tratti in discesa e dal fondo scorrevole percorre morbidamente tutto il crinale della collina per raggiungere MONTALE CELLI dove termina il tratto di strada bianca, quindi COSTA VESCOVATO dove inizia la costante arrampicata, accompagnati da tutte le vittorie di Fausto Coppi impresse sulla strada, verso Passo Coppi in località Boffalora e quindi verso l’agognato ULTIMO CHILOMETRO prima di arrivare al traguardo di CASTELLANIA.

Percorso Lungo (95 Km) e Medio (75 Km)

Per chi ha scelto il PERCORSO LUNGO (lunghezza 95 km) e MEDIO (lunghezza 75 km) a PADERNA e dopo la separazione dal tracciato Corto si svolta a DESTRA.
Qui è posto il km. 0 del percorso LUNGO E MEDIO che prendono ufficialmente il VIA per raggiungere, con un primo tratto in discesa panoramico e dopo una breve salitella di 500 mt., SPINETO SCRIVIA.
Entrati in paese si SVOLTA A DESTRA e si percorre una veloce e scorrevole discesa per arrivare, mantenendo la DESTRA a CARBONARA SCRIVIA. All’ingresso del paese si SVOLTA A DESTRA e si raggiunge VILLAROMAGNANO dove entrati in paese e superato il centro si prosegue SEMPRE DIRITTO in direzione Fonti. Qui ha inizio una salita di 1.200 mt. e con uno strappetto impegnativo finale di circa 100 mt., proprio entrando nel borgo di FONTI DI VILLAROMAGNANO e prima dello scollinamento.
Il tratto di discesa successivo ci permette un breve recupero delle energie, quindi all’incrocio successivo si SVOLTA A SINISTRA e si raggiunge, tenendo la Destra a SAREZZANO. Nella Piazza principale sarà presente un ristoro leggero soprattutto per riempire le borracce (…borraccia asciutta, la vedo brutta…).
Lasciata SAREZZANO ci si immette, “Ça va sans dire”, su Via Coppi Fausto e Serse che percorrendo il crinale della collina e con una splendida vista ci porta in direzione di Tortona. Arrivati in corrispondenza di una ROTONDA occorre prestare un poco di attenzione poiché si SVOLTA A SINISTRA in direzione VHO. Circondati da preziosi vigneti e da un piacevole panorama si raggiunge il Borgo di VHO dove nella piccola piazza si SVOLTA A DESTRA e si percorre una strada prevalentemente in discesa di circa 800 mt., veloce e stretta (prestare attenzione ad alcune curve a gomito) dove al termine con una SVOLTA A DESTRA ci si immette sulla strada pianeggiante che ci porta direttamente a TORTONA.
Qui si transita proprio di fianco al “Santuario della Madonna della Guardia” che con la sua statua dorata svettante sul campanile rappresenta, oltre che un importante luogo di Culto, anche uno dei simboli della città. Si percorre Corso Don Orione per entrare nel centro storico della città, nella splendida cornice di Piazza Malaspina dove la carovana de LA MITICA verrà accolta da un piacevole RISTORO. La storia del ciclismo locale annovera i natali di campioni delle due ruote come Giovanni Cuniolo soprannominato “manina”, professionista dal 1904 al 1913, vincitore del primo campionato italiano della storia del ciclismo tricolore -che replicherà per ben altre due volte- oltre ad altre importanti vittorie, e Luigi Malabrocca, sopranominato “il cinese” ricordato soprattutto per essere stato per ben due volte consecutive il detentore della “mitica” maglia nera al giro d’Italia. A Tortona è presente anche la società ciclistica più longeva: il Veloce Club Tortonese 1887 “Serse Coppi” nata appunto il 1° agosto del 1887 e ideatore della classica del ciclismo dilettantistico “Milano Tortona”.
Ripartiti da Piazza Malaspina si percorre la Via Emilia, asse principale del centro storico, si lascia la città in direzione Garbagna e quindi raggiungere l’ingresso di VIGUZZOLO, dove subito dopo aver superato un brevissimo ponticello si SVOLTA A DESTRA per entrare in un tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 2.000 mt.) al termine una SVOLTA A DESTRA ci riporta sulla strada di fondo valle asfaltata immersa nella natura. Una manciata di chilometri ed inizia una salita di 1.800 mt. che ci porta al Borgo di INSELMINA dove si SVOLTA A DESTRA e si raggiunge in saliscendi il Borgo di BERZANO DI TORTONA, quindi VALBONA (salita impegnativa, in corrispondenza di due tornanti, ma brevissima) e quindi ritrovarci in uno dei contesti più spettacolari dei Colli di Coppi davvero imperdibile per gli amanti delle due ruote e naturalmente della natura. Vale la pena di fermarsi per ammirare il paesaggio che si apre davanti. L’Appennino, la Pianura, sullo sfondo il Monferrato e ancora più lontano le Alpi e il Monviso… Mozzafiato!
Proseguendo in costa si raggiunge CA’ DEL BORGO dove all’incrocio si SVOLTA A SINISTRA per iniziare una discesa costante di 4.000 mt. che, circondata da vigneti, ci porta prima a MONLEALE ALTO, quindi a MONLEALE per arrivare, con una SVOLTA A SINISTRA e quindi al semaforo SVOLTA A DESTRA a VOLPEDO. Località che, oltre ad essere stata inserita nell’elenco de’ “I Borghi più Belli d’Italia”, è nota soprattutto per essere la città natale di Giuseppe Pellizza da Volpedo, autore del celeberrimo “Quarto Stato” e di importanti capolavori del Divisionismo. E proprio in Piazza Quarto Stato, luogo in cui l’artista ambientò l’opera, sarà possibile fare una breve sosta per una foto ricordo. Lasciata Volpedo e mantenendo la destra si percorre la strada che passando nei pressi del Camposanto, dove riposano le spoglie di Pellizza da Volpedo, si raggiunge CASALNOCETO transitando attraverso un tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 2.000 mt.). A CASALNOCETO il RISTORO darà modo di recuperare in pieno tutto ciò che si è speso e ricaricare le energie per proseguire. Usciti da Casalnoceto si SVOLTA A DESTRA e si raggiunge, percorrendo strade poco trafficate, pianeggianti e silenziose la SVOLTA a SINISTRA che ci immette nel tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 1.300 mt.) inframezzata da un brevissimo GUADO solitamente asciutto durante il periodo estivo. Ritornati sulla strada asfaltata con una SVOLTA A SINISTRA, una manciata di chilometri ed ecco un altro tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 2.500 mt.). Usciti dalla Strada Bianca siamo a VIGUZZOLO e quindi nuovamente a TORTONA dove ritransitando per alcune vie cittadine si arriva al RISTORO presso la CANTINA SOCIALE sede dei VITICOLTORI DEL TORTONESE e punto di RADUNO del PERCORSO MEDIO E LUNGO.
Alla ripartenza avviene la SEPARAZIONE TRA PERCORSO PERCORSO MEDIO e PERCORSO LUNGO.
Il PERCORSO LUNGO alla rotonda SVOLTA a DESTRA e per un paio di chilometri percorre un brevissimo tratto della corsa MILANO-SAN REMO. Dall’anno della sua nascita (1907) ad oggi la Classicissima di primavera è sempre transitata in questo tratto di strada. Tutti i più grandi campioni del ciclismo di sempre sono transitati proprio qui. Superati il ponte sul torrente Scrivia e successivamente lo snodo stradale, dopo la discesa si SVOLTA A DESTRA per raggiungere, attraverso tratti rettilinei di strada tranquilla, ombreggiata ed immersa nella campagna tortonese, la STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 1.700 mt.).
Terminato questo primo tratto, un centinaio di metri in asfalto e riinizia un altro tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 1.800 mt.) con una svolta a gomito proprio a metà della stessa. Terminato il lungo rettilineo in Strada Bianca al rientro sull’asfalto si SVOLTA A DESTRA, si sale sul cavalcavia ferroviario e si prosegue per proseguire sulla strada principale per arrivare all’incrocio con la Strada Statale che si deve si attraversa, prestando massima attenzione, per proseguire diritto entrando nel lungo viale di platani che ci conduce alla “Abbazia Cistercense di Rivalta Scrivia”. Poco prima dell’ingresso alla Abbazia si SVOLTA a DESTRA per iniziare un tratto di STRADA BIANCA (pianeggiante e lunga 2.900 mt.) che aggirando il complesso architettonico ci porta, una volta terminato, alla Cascina Carcassola.
Ripresa la strada asfaltata si prosegue sempre diritto senza mai svoltare sino a BETTOLE DI RIVALTA e quindi a BETTOLE DI POZZOLO dove, con una SVOLTA A SINISTRA avviene il RICONGIUNGIMENTO CON IL PERCORSO CORTO.
Raggiunto e superato il ponte sul torrente Scrivia e il sottopasso ferroviario si SVOLTA A SINISTRA e si raggiunge nuovamente VILLALVERNIA per percorrere un breve tratto di Strada Statale in direzione Tortona, superare CASTELLAR PONZANO, e raggiungere dopo una manciata di chilometri, una decisa SVOLTA a DESTRA dove con una brevissima salitella si transita nella FRAZIONE MARIANNA e quindi si raggiunge, attraverso dolci saliscendi CARBONARA SCRIVIA, dove ai piedi del castello denominato “Dongione” si possono recuperare le energie prima degli ultimi chilometri. Da ricordare che da Carbonara Scrivia provengono i corridori Mario Debendetti, professionista dal 1939 al 1953, Pio Guerra, Stefano Bagnasco, professionista nel 1961 nella squadra Baratti. Ripartiti da Carbonara Scrivia con una brevissima discesa, si torna a VILLAROMAGNANO e, ricongiungendosi con il PERCORSO MEDIO, si SVOLTA a DESTRA e percorsi circa 1.000 mt. nuovamente si SVOLTA A DESTRA, per iniziare il tratto di STRADA BIANCA simbolo dei “Colli di Coppi” e de’ La Mitica: il tratto di Strada Bianca denominata “LA RAMPINA”. Subito ci accoglie una breve salitella, inizialmente asfaltata per un breve tratto, ma che rapidamente si tramuta in STRADA BIANCA, sulla sommità della salita si apre un magnifico panorama a 360 gradi fatto di vigneti, coltivazioni, dolci colline e borghi; in alto sulla destra vigila Passo Coppi, a poche pedalate dal traguardo di Castellania. La strada, a tratti in discesa e dal fondo scorrevole percorre morbidamente tutto il crinale della collina per raggiungere MONTALE CELLI dove termina il tratto di strada bianca, quindi COSTA VESCOVATO dove inizia la costante arrampicata, accompagnati da tutte le vittorie di Fausto Coppi impresse sulla strada, verso Passo Coppi in località Boffalora e quindi verso l’agognato ULTIMO CHILOMETRO prima di arrivare al traguardo di CASTELLANIA.

Variante Percorso Medio (75 Km)

Chi ha scelto il PERCORSO MEDIO dopo essersi separati dal percorso Lungo nei pressi della rotonda di Tortona si prosegue diritto in direzione Genova, si percorre un brevissimo tratto si Strada Statale e dopo un paio di chilometri, prestando massima attenzione, si SVOLTA A SINISTRA per transitare su strade secondarie, tranquille e lontane dal traffico e raggiungere VILLAROMAGNANO dove avviene il RICONGIUNGIMENTO DEL PERCORSO LUNGO E CORTO.
Percorsi circa 1.000 mt. nuovamente si SVOLTA A DESTRA, per iniziare il tratto di STRADA BIANCA simbolo dei “Colli di Coppi” e de’ La Mitica: il tratto di Strada Bianca denominata “LA RAMPINA”.
Subito ci accoglie una breve salitella, inizialmente asfaltata per un breve tratto, ma che rapidamente si tramuta in STRADA BIANCA, sulla sommità della salita si apre un magnifico panorama a 360 gradi fatto di vigneti, coltivazioni, dolci colline e borghi; in alto sulla destra vigila Passo Coppi, a poche pedalate dal traguardo di Castellania.
La strada, a tratti in discesa e dal fondo scorrevole, percorre morbidamente tutto il crinale della collina per raggiungere MONTALE CELLI dove termina il tratto di strada bianca, quindi COSTA VESCOVATO dove inizia la costante arrampicata, accompagnati da tutte le vittorie di Fausto Coppi impresse sulla strada, verso Passo Coppi in località Boffalora e quindi verso l’agognato ULTIMO CHILOMETRO prima di arrivare al traguardo di CASTELLANIA.

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